Le piccole pause del tempo

Le ore, i giorni, gli anni…..lo scorrere del tempo insomma, mi è sembrato sempre qualcosa di misterioso e di affascinante e mi ha attirato come se fosse una cosa che mi riguardasse da vicino.Ci sono figure antichissime legate all’idea di tempo che testimoniano come quest’argomento sia stato tra i più discussi sin dai tempi più remoti.
IMG_4294 - Share on Ovi

Tra le figure più antiche c’è ad esempio quella di Aion(tempo) che secondo Eraclito è un fanciullo che gioca spostando i dadi.

Talete dice che Tempo è il più saggio fra gli dèi perché porta tutto alla luce.

Per Pindaro il Tempo è addirittura padre di tutte le cose perché nulla poteva essere generato prima del tempo.

Sofocle invece nell’Elettra afferma che Tempo è il dio che appiana tutto.

I romani infine ben definirono il concetto di tempus alludendo alla divisione che caratterizza le singole dimensioni del tempo,quindi agli anni, ai mesi alle ore………………………

Il concetto di tempo insomma rimbalza dall’antichità ai nostri giorni portando con sé delle irrinunciabili certezze, ma anche dubbi e misteri.

Agostino molti secoli dopo, nel libro Le confessioni davanti alla domanda cos’è il tempo? Dichiarò di non saper rispondere.Anzi, per la precisione, egli dentro di sé sapeva cos’era il tempo, ne aveva la stessa vaga certezza che ne ha ognuno di noi ma una risposta vera e definitiva proprio non poteva darla a nessuno.

Tuttavia per i cristiani, si sa, il tempo è anch’esso creatura di Dio e pertanto si identifica con l’eternità, con il tempo infinito.

Insieme a queste ce ne sono tante di teorie e riflessioni sul tempo, soprattutto il Novecento ha visto grandi pensatori dare il loro contributo su questo affascinante argomento. Basti fare i nomi di Einstein, Heidegger o Marcel Proust.

In particolare è quest’ultimo, M.Proust, che più ha colpito la sensibilità e il cuore del pubblico letterario del secolo scorso.

Egli infatti ci ha aiutato a riflettere sulle differenze tra il tempo cronologico che appartiene al mondo della scienza e il tempo interiore quello che caratterizza la sfera mentale e il rapporto della memoria con il tempo di ognuno di noi.

M. Proust ha posto l’accento,tra le altre cose, sulle cosiddette intermittenze del cuore.Quei momenti cioè nei quali grazie ad un episodio fortuito tornano alla mente situazioni del passato del tutto dimenticate. Esemplare in proposito l’episodio delle Madeleine , dolce tipico francese, che il protagonista riassapora per la prima volta dopo gli anni dell’infanzia e che gli riporta alla mente un intero periodo della sua vita.

Nelle contesto delle riflessioni sul tempo si inseriscono le foto che ho qui riportate.

In esse ho cercato di cogliere un aspetto forse fin troppo piccolo del tempo: il tempo come attesa. Attesa di qualcosa, di qualcuno……Un piccolo ritaglio del nostro tempo quotidiano che mi è sembrato valesse la pena di documentare.

Quello dell’attesa e delle attese è un tema in continuo divenire….una ricerca che può durare quanto una vita ed oltre. Queste foto illustrano l’inizio di questa ricerca e configurano fin qui i limiti del lavoro.

Le attese sono fisiche e metafisiche, attese brevi ed interminabili..

Attese che investono i sentimenti e attese che non appena concluse riprendono senza mai tregua. Chiunque voglia, può suggerire il senso di una attesa e comprendere quello degli altri può scrivermi o mandarmi in visione qualche immagine………….

Ecco una raccoltadi foto che ho scattato tenendo ben presente questo tema:

IMG_5166 - Share on Ovi CUF02012 - Share on Ovi Spiaggia e Scarpa - Share on Ovi

IMG_3322 - Share on Ovi mare 6 - Share on Ovi IMG_5031 - Share on Ovi

IMG_4958 - Share on Ovi IMG_4943 - Share on Ovi IMG_4547 - Share on Ovi

IMG_4337 - Share on Ovi IMG_4470 - Share on Ovi IMG_3563 - Share on Ovi

2 thoughts on “Le piccole pause del tempo

  1. Prof…le vostre foto sono davvero stupende…e il tema mi attira molto…
    il tempo…
    per me questo anno…e’ volato…come vorrei poter tornare indietro e forse non commettere gli stessi errori…ma forse anche si…
    perche’ quelli errori mi hanno permesso di essere cio’ che sono diventata…
    io sono innamorata del tempo, ma allo stesso modo lo odio…
    perche’ vola…
    perche’ se ne va…
    ma anche perche’ rende ogni momento unico…anche per solo un istante…
    anche solo un sorriso…
    aspetto di conoscerla prof.Bettoliere…anche se ogni volta che penso che saro’ li’…ho uno strano sentimento…
    un abbraccio
    vale

  2. Allora avrai amato H. Bergson ? Io ci ho fatto la tesi, affascinata dalla sua idea del tempo. Comunque mi piace il taglio, la luce, i soggetti, coltivala ancora questa passione. Baci Giulia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...